MEDAGLIE AIM
 
Per rispondere allo scopo statutario di promuovere il progresso della scienza e della tecnica dei metalli, furono istituiti nel primo decennio di vita dell’AIM tre diverse tipologie di medaglie, per premiare persone benemerite della metallurgia; negli anni si sono aggiunti poi altri riconoscimenti.
 
Nel 1950, per iniziativa della FIAT, si creò la medaglia d’oro “Luigi Losana”, che ne aveva diretto i Laboratori Centrali di Ricerche e Controlli. Si volle così ricordare una figura di uomo, di scienziato, di educatore e di tecnico, conferendo un riconoscimento a quel ricercatore italiano o straniero, che avesse portato i migliori contributi alla scienza e tecnologia dei metalli. E la assegnazione ha infatti sempre riguardato personaggi che hanno lasciato una forte impronta scientifica. 

Nel 1953, per iniziativa dell’allora Montecatini, nacque la
medaglia “Guido Donegani”, per la metallurgia leggera, destinata ad onorare la memoria di un uomo che, percorrendo i tempi, ebbe fede nella ricerca scientifica, ne favorì lo sviluppo e ad essa legò la sua intera fortuna. Scorrendo l’elenco degli insigniti si trovano i nomi più prestigiosi che hanno gravitato attorno all’alluminio. Dopo un lungo periodo in cui la medaglia non è stata assegnata, nel 2000 si è deciso di riattribuirla con la sola denominazione di Medaglia di Alluminio.

Nel 1958 venne istituita la medaglia di acciaio “Federico Giolitti”, per onorare la memoria di un metallurgista di fama mondiale, primo professore ordinario di metallurgia e metallografia al Politecnico di Torino. Essa viene assegnata ad un siderurgista, italiano o straniero, che abbia acquisito particolari benemerenze come studioso o realizzatore nel campo della siderurgia. Anche per questa medaglia, nel novero degli insigniti, figurano nomi di spicco dell’industria siderurgica.
 
 

In ricorrenza del cinquantenario dell’Associazione è stata istituita la “Medaglia di Rame”, consegnata con cadenza biennale a una personalità che abbia contribuito allo sviluppo del settore. L’assegnazione si ripete in occasione di ogni Convegno Nazionale.

Inoltre va ricordata la Medaglia d’oro AIM, assegnata – in tempi diversi, come riconoscimento e apprezzamento per l’opera svolta a favore dell’Associazione – a personaggi fra cui: Aurelio Molaroni, i soci fondatori Riccardo Lampugnani, Eugenio Hugony, Alessandro Reggiori e Roberto Rocca, Walter Nicodemi e la signora Celeste Daccò.

Nel 2002, su proposta dei Presidenti dei Centri di Studio AIM, allo scopo di dare il dovuto riconoscimento ad un eminente tecnico o studioso che abbia acquisito particolari benemerenze nel campo dell’utilizzazione e dell’applicazione dei materiali metallici, è stata istituita la “Medaglia di Titanio”, per la prima volta assegnata al prof. Giordano Trabanelli, in occasione del 29° Convegno Nazionale AIM.
 
Istituita in collaborazione con il Centro Inox nel 2010, la Medaglia di Acciaio Inossidabile “Gabriele Di Caprio” è un premio da assegnare ad un metallurgista, italiano o straniero, che abbia acquisito particolari benemerenze come studioso o realizzatore nel campo specifico degli acciai inossidabili.