LE GHISE STORICHE NELL’ARREDO URBANO: ARTE O INDUSTRIA?



Longiano c/o “Fondazione Neri - MIG, Museo Italiano della Ghisa” 21/10/2022


GIORNATA DI STUDIO 
 LE GHISE STORICHE NELL’ARREDO URBANO: 
ARTE O INDUSTRIA? 

Longiano (FC)
 “Fondazione Neri - MIG, Museo Italiano della Ghisa”
Ss. Emilia, 1671 - Loc. Ponte Ospedaletto

21 ottobre 2022

Evento organizzato in collaborazione con:

- Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi di Ferrara
- Fondazione Neri - MIG, Museo Italiano della Ghisa
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini 
- Opificio delle Pietre Dure (OPD), Ministero della Cultura, Firenze 
- ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane

A partire dal XVIII secolo la ghisa, materiale già conosciuto da tempo, inizia la sua diffusione in diversi ambiti industriali e civili grazie all’introduzione di miglioramenti tecnici. In particolare, la ghisa raggiunge un livello di maturità tale da iniziare a sostituire materiali naturali come il legno, la pietra e il marmo, ma anche oggetti che tradizionalmente venivano precedentemente realizzati in ferro battuto.
Successivamente la ghisa incominciò ad essere utilizzata anche per la costruzione dei primi edifici industriali in materiale metallico su larga scala e senza il supporto di muratura; da qui venne poi usata per la realizzazione di altri tipi di strutture, quali stazioni ferroviarie, ponti, gazebi, fontane, lampioni da illuminazione, padiglioni termali, ecc.
L’arredo urbano in ghisa vide la luce grazie alla nascita dell’industria siderurgica e alla sua crescente influenza nella società. Infatti, il ferro e le sue leghe furono i materiali metallici più utilizzati durante l’industrializzazione. 
L’utilizzo della ghisa per la realizzazione di oggetti non solamente funzionali, ma anche dallo spiccato valore artistico e ornamentale, ha originato dibattiti nel mondo dell’arte e dell’architettura. La produzione in serie, ma a partire da articolati modelli realizzati artigianalmente, il valore morale e la funzione pubblica sono solo alcuni degli aspetti che hanno alimentato la discussione sul valore artistico dell’arredo urbano in ghisa. 
La giornata di studio si propone di far conoscere, valorizzare e promuovere la conservazione di questi antichi e pregevoli manufatti, di cui alcuni pregevoli pezzi sono raccolti e conservati presso il Museo Italiano della Ghisa di Longiano, che testimoniano un importante periodo storico dell’industria metallurgica e dell’arte nel periodo tra fine 800 ed inizio 900.

Comitato scientifico ed organizzatore: 
Gian Luca Garagnani, Mattia Merlin, Annalisa Fortini, Chiara Soffritti, Laura Calzolari – DE, Dipartimento di Ingegneria, Università di Ferrara.
Alessandro Ervas - Fucina Ervas, Preganziol (TV)
Raffaella Bassi Neri - Fondazione NERI - MIG, Museo Italiano della Ghisa
Antonio Neri – NERI SpA, Longiano (FC)
Stefania Agnoletti, OPD, Opificio delle Pietre Dure, Ministero della Cultura, Firenze.
Federica Gonzato, Davide Indelicato, Elena Cristoferi, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
Federica Bassani – AIM Associazione Italiana di Metallurgia, Milano
 
Segreteria Organizzativa 
Associazione Italiana di Metallurgia
Tel. 02-76021132
E-mail: spedizioni@aimnet.it 

 




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